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Mutui, lo spread può scendere sotto l’1,5%

Con il tasso fisso particolarmente conveniente che sta guadagnando preferenze rispetto al variabile. E le erogazioni che continueranno ad aumentare, ma con effetti ancora incerti sulla ripresa del mercato residenziale e una persistente richiesta di surroghe. È lo scenario che emerge affiancando l’analisi di Crif e MutuiSupermaket.it sul mercato del credito per la casa del 2014 alle condizioni di un comparto residenziale in lenta trasformazione e, soprattutto, ai probabili effetti della liquidità che arriverà sulla piazza grazie alle ultime mosse della Banca centrale europea (leggi Quantitative Easing).

APPROFONDIMENTI

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Domanda e offerta in crescita
La Bussola di Crif e MutuiSupermarket.it anticipata a Casa24 Plus sottolinea come il 2014 «sia stato caratterizzato da una domanda di nuovi mutui in progressiva accelerazione, con un tasso di crescita che tocca la punta del +31% a dicembre 2014, e da prezzi degli immobili residenziali in continua riduzione» (il valore delle case a garanzia di un mutuo è sceso del 4,65% in un anno). Con i dati delle Entrate sulle compravendite che mostrano un timido +2,2% sui primi 9 mesi del 2014 rispetto ai primi nove mesi del 2013: risultati per la prima volta in positivo dopo anni, ma che sembrano non trarre pieno vantaggio da un’offerta di mutui che, seppur ancora molto selettiva, risulta finalmente più appetibile in termini di costi.

I migliori spread «per un mutuo a tasso variabile di 140mila euro a 20 anni – si legge nella Bussola – si posizionano per tutto il quarto trimestre 2014 all’1,95%, evidenziando una riduzione dello 0,65% da inizio anno (-25%)». La riduzione degli spread osservata è attesa inolre «in ulteriore rafforzamento nei prossimi mesi anche per effetto del nuovo Quantitative Easing da parte della Bce che fornirà al sistema bancario italiano nuova liquidità e nuovo stimolo all’aumento degli impieghi in ambito mutui casa». Un fenomeno tra l’altro già in atto: nei primi 9 mesi 2014 è stato registrato da Bankitalia un aumento dei nuovi flussi di mutui erogati pari al +9,8% rispetto al 2013.

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Posted in Consulenza Fiscale Pisa